In questi giorni dove tutti celebriamo la vittoria (meritata) di Tadej Pogacar al mondiale in linea; un mio pensiero va al suo rivale numero uno, cioè il danese Vingegaard.
Dopo una stagione molto difficile per lui, causa caduta durante il giro dei Paesi Baschi con grave infortunio, e recupero miracoloso per il tour de France; il prossimo anno il danese è chiamato al riscatto dopo il secondo posto nella Grand Boucle alle spalle dello sloveno; un Tadej straripante anche al giro d'Italia. Trovare un punto debole a Tadej sembra davvero difficile, visto i numeri messi in campo, e anche negli attacchi (senza risultato) di Jonas al Tour, lo sloveno è apparso davvero il più forte, anche se c'è da considerare il recupero velocissimo dopo la caduta, e la non perfetta condizione fisica. Detto ciò c'è da considerare anche le dichiarazioni in casa Visma - Lease a bike dove si è chiaramente detto che se Jonas non fosse stato al 100% della condizione, non avrebbe partecipato al Tour.
Capitolo a parte la "squadra" per entrambi; mentre la Visma (anno disastroso per cadute e altro), non ha potuto schierare Sepp Kuss (primo gregario di Vingegaard), ha portato al Tour un Wout Van Aert distante anni luce dal migliore all rounder al mondo dell'anno scorso; la Uae ha potuto contare sulla squadra intera, con i vari Yates, Sivakov e Almeyda a proteggere il capitano; in poche parole Jonas sulle salite più dure, doveva rispondere in prima persona per andare a chiudere sugli attacchi di Tadej, dettaglio non da poco.
Dati alla mano, e per cosa si è visto in questi anni, sembra abbastanza chiaro che Tadej sia più "esplosivo" rispetto a Jonas abituato a salire regolare. Davvero difficile immaginare un Vingegaard che possa rispondere a "sparate" di 10w/kg sul minuto.
Abbastanza simile il discorso "crono" dove per diversi fattori: abilità in bici, coefficiente aereodinamico, i valori si equivalgono.
Con tutte queste considerazioni, mi ricollego al titolo del post, sarà davvero un anno difficile per Jonas, anche dal punto di vista mentale; una batosta potrebbe davvero mettere un gradino sotto il campione danese...
Buone pedalate a tutti.

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