Mattia Gaffuri e il sogno del ciclismo che conta.

Mattia Gaffuri classe 1999, passato da podista, presente da ciclista e preparatore atletico, da ragazzo ciclista fino agli under con il Mendrisio, a chi ha familiarità con lo swatt club questo nome è già noto, per altri può essere una novità. Il "Gaffu" suo nickname, ha già provato a fare il grande salto di qualità lo scorso anno con la Zwift Accademy (per chi non la conoscesse, lascio un link sotto), purtroppo per lui è stato scelto un ragazzo tedesco, non per valori migliori, ma perché più giovane.

Da quanto appreso dal suo podcast, sembra che il Gaffu ci voglia riprovare con il format di Zwift, e seguire le orme di Luca Vergallito (secondo link), ma che possibilità ha il Gaffu di vincere? Difficile da dire, qui stiamo parlando di un'amatore molto evoluto, non perché usa il misuratore di potenza, ma per l'attenzione maniacale per tutto quello che riguarda la performance: da aerodinamica, posizione in sella, alimentazione, integrazione durante gli allenamenti. 

Detto questo, e conoscendo i suoi valori di potenza (tutto pubblico su strava), sembrerebbe avere la strada spianata per il mondo dei pro, purtroppo però la concorrenza è agguerrita, l'anno scorso come detto sopra è stato preferito un ragazzo tedesco, con valori simili, ma più giovane.
Il Gaffu quest'anno avrà un'anno in più, e se usano questa discriminante anche in questa edizione, sarà davvero durissima, a meno che non cerchino proprio un profilo come il suo.

Personalmente seguo molto Gaffuri, e questa ostinazione nel volere passare fra i pro con ogni mezzo la trovo una cosa stimolante, della serie: "mai arrendersi".

Buona fortuna Gaffu!!!

Buone pedalate a tutti i lettori.







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